sabato 24 gennaio 2015

LE FORME DELL'AMORE

Nel libro di M.J. Sandel viene trattato un tema che più di una volta nella vita mi ha indotto a riflettere. L'amore è senza alcun dubbio uno dei sentimenti più forti e importanti della vita: esso è un dono come la vita stessa. Basti pensare all'amore per i propri cari, all'amore che si prova per una persona estranea, all'amore per ciò che si persegue come la propria carriera, di cui un esempio cardine ci è dato dalla saggia e grande Rita Levi Montalcini o addirittura anche all'amore per la propria fede, per il proprio Dio, per ciò in cui si crede. Sandel distingue due forme di amore: l'amore che accetta e quello che trasforma. Dunque quante forme di amore possono esserci?

2 commenti:

  1. Per usare un termine che spesso abbiamo sentito durante il corso, anche l'amore è ambivalente:è la ricerca dell'identico e del differente, è serenità e incertezza, è gioia e dolore; è accettazione dell'altro nella sua totalità,non solo di ciò che ci conviene, e diventa così una forza che ci trasforma, ci arricchisce perché ci libera dalla chiusura nel proprio io.Amare è mettere da parte il nostro "ego meschino", isolato ed autosufficiente, per far emergere quell' "ego esteso" che ci mette in relazione con l'altro.Traggo spunto dalle riflessioni della collega per riportare il pensiero, a mio giudizio interessante, di un filosofo e scrittore francese,Alain Badiou,sul tema dell'amore che ho letto qualche anno fa sul settimanale"Panorama".Secondo il filosofo, l'amore è l'esempio più chiaro di verità:"una nuova esperienza di verità su ciò che significa essere Due e non Uno".È la casualità di un incontro a cui non si dà peso, e solo più tardi ci si rende conto della sua importanza. Lo stesso avviene con la scienza:si scopre qualcosa di inaspettato, come le montagne sulla Luna, e poi ci si deve appellare alla matematica per trovare un senso . Questo è un processo di verità perché in ogni esperienza soggettiva è presente un valore universale; è una procedura di verità perché ha inizio dall'esperienza soggettiva e poi assume un valore universale.

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  2. Straordinario confronto fra amore e scienza quello del filosofo Badiou riportato da Maria Antonietta . Nuovo spunto di riflessione fra ciò che è l'Io e ciò che va aldilà dell'Io stesso, ma con strettissima correlazione.

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